LA STORIA
Sunny è una ragazza di 17 anni in viaggio per le Bermude su una nave di lusso, quando per un banale incidente cade in mare.
Si risveglia su un'isola sconosciuta con un balzo temporale nel XVII secolo.
Su quest'isola trova una comunità di persone che hanno un gran bisogno di aiuto e Sunny comincia a darsi da fare perché tutti hanno qualcosa da chiederle (ma chissà come facevano prima che arrivasse lei?).
La sua carta di credito, il suo lettore Mp3, il suo amato cellulare, non servono a niente: deve cavarsela con altri mezzi.
Percorrerà l'isola in lungo e in largo decine di volte, zelante ed instancabile ficcanaso, tra pirati, piratesse, vodoo e altro, mai dimenticando il suo prezioso beautycase.
In realtà la fine lascia un po' appesi: Sunny resterà sempre in quell'isola? In quel tempo?
La storia è tutta qui.
IL GIOCO
Grafica - Punta e clica in terxa persona, disegnato a Cartoni in 3D con sfondi 2D a pieno schermo, splendidamente elaborati.
Le inquadrature sono panoramiche e abbracciano grandi zone spostandosi con il personaggio e dando una visuale d'insieme completa.
L'isola si visita per mezzo di una mappa, con moltissime locazioni tutte descritte in modo originale ed accurato. Purtroppo il personaggio si muove a tappe, quindi per andare da un posto all'altro bisogna attraversare diverse locazioni con una notevole perdita di tempo; a questo si aggiunga che ogni mutamento di schermata provoca una transizione che dura svariati secondi e si può capire quanto diventi noioso e ripetitivo il tutto.
Considerato che gli spostamenti sono continui, a conti fatti la reale durata del gioco si riduce di un buon 30%.
I personaggi sono parzialmente visibili in primo piano durante alcune brevi sequenze e quando dialogano appare un'icona con il loro volto, oltre ad alcune sequenze a fumetti, quindi non si può parlare di una caratterizzazione grafica quanto piuttosto di tipicità che emergono dai dialoghi.
Sunny, la protagonista, è un'adolescente glamour, piuttosto snob, ricca di gridolini e birignao, Juan è un bel poeta inetto, Morgana la piratessa grintosa e aggressiva e via dicendo.
Bella grafica, dicevo, peccato che gli indizi sono spesso praticamente invisibili e bisogna rastrellare la schermata al millimetro per azzeccare i punti in cui interagire.
Il cursore aiuta visualizzando i nomi, ma talvolta scompare nell'arco di un millimetro.
I posti da visitare sono tanti e vengono visualizzati con i nomi, ma nella giungla ce n'è uno che rimane misteriosamente marcato da un "?" e non si sa dove porti.
Sonoro - Di musica, non ne ho sentita. Il doppiaggio (in inglese) mi è sembrato in molti casi troppo caricaturale.
Enigmi - Il gioco è basato sull'interattività, i dialoghi e la ricerca e combinazione degli oggetti.
Di enigmi veri e propri ce ne sono 3, molto facili.
Il percorso è inframezzato da parecchi "minigames", giochini di abilità, ma intelligentemente gli sviluppatori hanno inserito un'opzione per risolverli automaticamente: un esempio da seguire.
Per avanzare nel gioco bisogna percorrere e ripercorrere continuamente le locazioni dell'isola e, come ho già accennato, la faccenda diventa a tratti defatigante a causa della lentezza degli spostamenti; l'obbligo di un percorso a tappe implica anche una quantità di lunghe transizioni per il caricamento della schermata successiva facendo perdere una gran quantità di tempo a svantaggio della giocabilità.
Gli enigmi sono tutt'altro che logici, spesso alquanto demenziali, ma il genere di avventura lo giustifica.
Gli enigmi interattivi sono intuitivi, una volta trovato un oggetto e dialogato con le persone si sa subito dove serve. La principale difficoltà consiste nella ricerca di indizi; vista la quantità di locazioni e la lentezza degli spostamenti, la non linearità del gioco e l'inconsistenza visiva degli stessi non è sempre facile capire come uscire da una situazione.
Interfaccia - L'interfaccia è semplice ed efficiente.
Si accede all'inventario nella parte bassa dello schermo, con il tasto sinistro si prende e si usa l'oggetto sulla schermata.
Al menu generale si accede con il tasto "esc" e i salvataggi sono illimitati.
Conclusioni - Il gioco nell'insieme diverte e ricorda (da lontano) per certi versi le vecchie glorie come Monkey 3. In questo gioco non bisogna avere fretta.