LA STORIA
Se avete amato i giochi d'avventura della Lucas, non mancherete di apprezzare questo, che ha molti richiami e molti riferimenti ai vari Monkey Island o Indiana Jones, non ultimo l'umorismo che li contraddistingue.
Siamo nel 1949. Il protagonista dell'avventura è Joe King, un pilota a noleggio che lavora con il suo aereo "Regina delle Amazzoni" insieme all'amico Sparsky.
Il gioco inizia con Joe e una ragazza, legatii ad un palo, mentre una sveglia ticchetta su una bomba.
Naturalmente si salvano e Joe si ricorda che ha una prenotazione da parte di una famosa diva, Faye Russell che deve fare un safari fotografico nella giungla amazzonica.
Nel bel mezzo del viaggio però, un fulmine colpisce l'aereo che è costretto ad un atterraggio di fortuna.
Joe viene a sapere dai locali che la principessa delle amazzoni, Azura, è stata rapita e si trova prigioniera negli stabilimenti Floda del dott. Ironsteel che in realtà è il solito professore tedesco che fa esperimenti per dominare il mondo.
Quali esperimenti? Creare un esercito di uomini-dinosauro attraverso una mutazione genetica.
Insomma, Joe si lascia coinvolgere non solo nel salvataggio della bella Azura ma anche nel salvataggio del mondo intero e naturalmente ne uscirà vittorioso.
Come abbiamo detto, una storia intrigante e piena di umorismo che non mancherà di divertire i giocatori.
IL GIOCO
Grafica - Il gioco è un punta e clicca in terza persona con grafica 3d, veramente godibile sotto tutti gli aspetti.
Pensiamo ai classici giochi della Lucas o di Sierra del periodo e abbiamo un'idea della grafica.
Quadri colorati ma non esagerati, ricchi di particolari collaterali che supportano il tono umoristico del gioco.
Le locazioni da visitare sono davvero tante e tutte caratterizzate con qualche particolare che attira l'attenzione.
La stessa cosa si può dire dei personaggi, tutti caratteri molto ben definiti, non semplici comparse di supporto al protagonista.
Faye, la diva capricciosa, Ironsteel il professore tedesco (ma chissà perché I professori paranoici sono sempre tedeschi….), Anderson, il concorrente di Joe, bello e presuntuoso, i missionari imbroglioni, il gorilla in cerca di un'identità esistenziale, persino i fantasmi hanno una loro personalità.
La parte umoristica è poi molto accentuata. Prendiamo I prigionieri delle amazzoni che non vogliono essere liberati perché destinati alla riproduzione… o quegli esploratori che cercanop la città delle amazzoni per essere presi prigionieri … insomma, si gioca sorridendo e questo è importante.
Le animazioni sono tante e deliziose. Non perdetevi il finale, dopo lo scorrimento dei tit di coda.
Per una corretta esecuzione del gioco è raccomandato il Dos puro. Io l'ho giocato con XP ed ha funzionato alla perfezione.
Sonoro - Il gioco è doppiato in inglese con fumetti in italiano. Le voci sono molto caratterizzate e il doppiaggio rientra nell'ambito del caricaturale e della parodia che era nelle intenzioni dell'autore.
I rumori sono quelli più evidenti e necessari.
Enigmi -
Il gioco è lungo e gli enigmi da risolvere tanti. Tutti logici e divertenti, con una quantità di oggetti da raccogliere e da usare, ma anche conversazioni da azzeccare e qualche facile puzzle da risolvere.
Nulla di molto difficile, intendiamoci. Non ci sono enigmi stressanti o a tempo, non ci sono lotte e non si muore. Tutto avviene con serena tranquillità, come vuole lo spirito del gioco e questo è un aspetto molto positivo perché permette al giocatore di divertirsi e di rilassarsi al contempo.
Interfaccia - Molto comoda, pratica ed efficiente. Alla base dello schermo una serie di icone che indicano le azioni e a destra gli oggetti dell'inventario che scorrono sotto forma di icone.
Le azioni si possono richiamare anche dalla tastiera.
Ciccando sul libro delle note (o su F1) si richiama il menu dei salvataggi e dell'uscita.
Conclusioni - Un gioco molto divertente, lungo e curato quanto basta per essere all'altezza con quelli più famosi del suo genere.